“La tecnica è sempre la stessa: individua il luogo e il muro su cui agire,  studia la forma e lo spazio della superficie, pensa alla storia che vuole raccontare. Una volta che ha scelto l’immagine, la stampa in più pezzi che vanno a comporre una gigantografia di grande effetto, incollata su tutto il muro.

Il suo volto occupa l’intera superficie del muro: rigogliosa barba bianca, sguardo basso, pelle bruciata da una vita di esposizione al sole e al vento. Tricarico l’ha trasformato in un moderno Poseidone.”