alessandrotricarico
photographer

Ruth e Nanà {Poggio Imperiale (Fg), 2019}

Gigantografie

7×3 metri, carta e colla


Ruth è nata in Nigeria, dopo l’adolescenza decide che per poter inseguire i suoi sogni
deve andare via, dove ci sono scuole, lavoro e opportunità. Parte con il suo compagno
e scopre di essere incinta. In Libia lui sparisce. Lei, forte come una roccia, decide di
rispondere ugualmente alla chiamata del passeur che le ha trovato un posto in un gommone per l’Italia. Parte nonostante la gravidanza sia all’ottavo mese, anche perché aveva già pagato e non poteva perdere soldi e opportunità.
Che sia una roccia lo abbiamo già detto, così determinata da salire sul gommone e mettere a repentaglio la sua vita e quella del suo bambino. I rischi sono molteplici, dall’avaria del motore alla morte per parto su un gommone pieno di gente.
Le si rompono le acque durante la navigazione e la corsa contro il tempo diventa cruciale.
Riesce ad arrivare a Lampedusa e partorire senza grosse complicazioni, è disidratata
ma viva. Oggi vive a Poggio Imperiale ed è integrata, grazie al progetto SPRAR le è
stato evitato di dover ricorrere a lavori sommersi per poter sopravvivere. Ha realizzato
tirocini formativi e sta cercando il suo posto nel mondo.
Ruth ha solo 25 anni.