alessandrotricarico
photographer

Decameron {16 marzo 2020}

Gigantografie

Non potendone scattare di nuove ho deciso di utilizzare 10 immagini di persone incontrate negli ultimi 10 anni.
Ognuno con la sua storia e tutti padroni di una lingua diversa.
Rinchiusi in una casa di campagna, come nel Decameròn di Boccaccio, aspettando che il peggio passi.

Contrariamente alle altre cose fatte in passato, questa installazione non la vedrà nessuno dal vivo. Mi piace pensare che gli unici a goderne saranno migranti in cerca di un tetto o ladri di galline in fuga nelle campagne.
Questo progetto è nato all’inizio del lockdown, con lo scopo di reagire al blocco mentale imposto dalla paura di aver perso tutto quello per cui ho lottato negli ultimi 10 anni.

Molti di noi si reinventeranno o impareranno a fare altro, camminando in bilico su quel che resta delle basi che abbiamo gettato e su questo meraviglioso e fottutissimo futuro incerto “di nuvole e sole”. Ad ogni modo, andrà tutto come deve andare.